Befana

La storia della Befana inizia nella notte dei tempi e discende da antiche – magiche tradizioni.  La Befana si festeggia, quindi, nel giorno dell’Epifania, che solitamente chiude il periodo di vacanze natalizie. E anche quest'anno alla scuola materna l'aquilone di Isola è arrivata con una scopa volante la Befana e ha riempito tutte le calze di sogni e di golosità con cioccolatini.

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Babbo Natale alla Scuola Materna

Il Natale si festeggia in tutto il mondo: in ogni paese tutti i popoli nel mese di dicembre celebrano feste di pace, di fratellanza, di gioia e di prosperità, ciascuno secondo la propria cultura e le proprie tradizioni, ovunque il Natale è l’occasione per valorizzare sentimenti di amicizia, solidarietà e pace.

Essendo il Natale la festa più ricca di messaggi autentici, che possono essere facilmente colti dai bambini, è fondamentale creare un clima sereno e ricco di affetto che trasmetta i valori universali dell’accoglienza, della pace ma anche dell’allegria e della spensieratezza tipica dei bambini.

La lettura di molte storie, la preparazione di canti, degli addobbi e del calendario dell’Avvento, la letterina a Babbo Natale trasportano i bambini in questa atmosfera.

Credere alla favola del Natale, al personaggio misterioso di Babbo Natale che incarna valori positivi ed educativi come generosità, altruismo, bontà, fornisce stimoli alla fantasia, all‘immaginazione e alla creatività del bambino, è un momento importante della sua crescita.

Una volta all’anno, si crea un mondo che è in armonia con i desideri più profondi dei bambini e con il loro pensiero magico. I bambini sono consapevoli della realtà di tutti i giorni ma hanno bisogno di credere che, almeno un giorno all’anno, il mondo incantato, non sia perduto per sempre.

Babbo Natale rappresenta una figura mitica, buona, che fa bene ai bambini, perché sviluppa l’empatia, la condivisione e genera un comune senso di gioia.

I bambini della Scuola Materna "L’Aquilone" anche quest’ anno hanno posto mille domande alle maestre ed ai genitori fra le quali: »Come fanno le renne a volare? E Babbo Natale come può riuscire in una sola notte a lasciare i regali a tutti i bambini del mondo? Mi porterà quello che gli ho scritto o disegnato?".

E sorpresa, sorpresa….
Babbo Natale è venuto il 21 dicembre a vedere i bambini della Scuola Materna "L’Aquilone" e quelli dalla prima alla quinta classe della Scuola Elementare "Dante Alighieri".

Tutti i bambini si sono divertiti molto (i più piccini hanno guardato con curiosità e allegria i giochi portarti da Babbo Natale mentre quelli più grandi lo hanno salutato festosi, ponendo e rispondendo alle domande, cantando e recitando).

I bambini si sono divertiti a giocare tutti insieme scoprendo da vicino, uno ad uno i giochi ed i libri nuovi uniti.

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Progetto salute alla Scuola Materna

Mercoledì 7 dicembre i bambini dell'Aquilone Rosso si sono recati alla pescheria »Kapitan Marko« dove hanno potuto conoscere da vicino il mestiere del pescivendolo e la commercializzazione di prodotti ittici a chilometri zero.

Le attività didattiche proposte in questo ambito rivestono particolare importanza affinché i bambini possano comprendere quanto sia importante vivere in un ambiente sicuro, pulito, sano ed eco sostenibile. Queste attività servono ai bambini per conoscere la professione del pescatore e del pescivendolo e quali sono i pesci che popolano il nostro mare.

Durante l'attività i bambini descrivono il loro pesce preferito e il motivo di tale preferenza in seguito insieme alle educatrici e i pescivendoli ormeggiati al molo di Isola dialogano in merito all'importanza di consumare prodotti freschi a chilometro zero, come in questo caso.

I pescatori descrivono ai bambini le varie fasi di questa professione fino alla vendita al dettaglio: il pescatore esce con la propria barca al largo dove getta le reti, il giorno successivo le riprende tirando fuori i pesci. Il pesce viene posto nelle cassette di polistirolo o di plastica e ricoperto con del ghiaccio per la conservazione. Le cassette vengono stipate nel camioncino e portate in pescheria. In questo luogo il pesce viene esposto per la vendita al dettaglio con accanto la dichiarazione di provenienza, il nome del pesce ed il prezzo per chilogrammo. Nella pescheria i pescivendoli devono avere la pesa con cui pesare il prodotto per poter così calcolare il prezzo di vendita, sono muniti anche di coltelli, sacchetti, frigoriferi e della cassa.

I bambini a turno hanno pulito il pesce aiutati dalla pescivendola e hanno così compreso che questa professione è importante e necessaria affinché riusciamo a portare in tavola almeno una volta alla settimana del pesce fresco e nutrirci così in modo sano.

Ringraziamo di cuore la signora Sandra ed il signor Marko per averci ospitati nella loro pescheria ed essersi presi il tempo per descriverci il loro mestiere e la loro attività.

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Notte magica alla Scuola Materna «L'Aquilone»

I bambini dell’Aquilone Rosso ed Arancione fra il 15 e 16 dicembre hanno passato una notte intera nella «loro» Scuola Materna e con coraggio ed eccitazione hanno vinto la paura di dormire lontano da casa e dai genitori.

A vivere questa particolare esperienza formativa sono stati i bambini di quattro e cinque anni che frequentano il penultimo ed ultimo anno della Scuola Materna “L’Aquilone”.

Il progetto, denominato «Notte magica», è un progetto formativo innovativo, realizzato grazie al grande impegno delle maestre e alla collaborazione con le famiglie.

Al termine di una normale giornata alla Scuola Materna, i bimbi alle 19 sono stati riaccompagnati dai genitori nella struttura scolastica affidandoli alle maestre per riprenderli solo la mattina dopo. Si sono presentati con il loro zainetto come fossero in partenza per una vacanza, con il necessario per trascorrere la nottata: il proprio cuscino, la coperta, il loro peluche preferito e naturalmente anche il pigiama.

Dopo il tramonto sono iniziate le attività notturne: divertenti giochi con le ombre riflesse da alcune luminarie, giochi con i propri peluche, cantichi e balli natalizi all’esterno della Scuola Materna con le lanterne, cena a base di biscotti, ascolto di alcune favole prima di dormire (Ollie e la renna di Natale, la compagnia delle stelle e sveglia è Natale).

Quindi sono andati tutti a letto ed hanno guardato un breve cartone animato prima di dormire. Per creare un’ambiente sicuro e tranquillo le maestre hanno acceso le luci natalizie ed hanno messo in sottofondo una musica rilassante.

I bambini si sono svegliati la mattina seguente per fare colazione tutti assieme, prima dell'arrivo di mamma e papà.

È stata davvero una notte magica per i bambini ma anche per le maestre.

Nel corso di quest’anno lavoriamo con i bambini sulle emozioni. Abbiamo parlato di felicità, di gioia, di paura. Così abbiamo creato questa occasione per far vivere loro qualcosa al di fuori dell’ordinario, che scardinasse la loro quotidianità e che potesse segnare un passaggio nella loro crescita.

Per molti piccoli questa è stata la prima notte fuori di casa. Un modo originale di chiudere insieme l’anno e le festività che stanno arrivando, dopo anni che ci hanno purtroppo portato per tanti mesi alla divisione, alla separazione, alla chiusura.

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Il mondo delle api

Anche quest'anno i bambini dell'Aquilone Arancione hanno partecipato con grande piacere alle attività legate alla Tradizionale colazione slovena.

Le giornate dall’11 al 18 novembre 2022 sono state dedicate alla conoscenza del mondo delle api. I bambini hanno assistito alla presentazione della storia »Vita da ape« di Kirsten Hall.

Attraverso immagini e videoproiezioni didattiche i bambini hanno acquisito informazioni chiave riguardanti l'alveare, le tipologie di ape, i ruoli e il ciclo vitale. Hanno realizzato delle piccole api con la cartapesta, mescolando la carta da giornale e la colla vinilica e decorandole con i colori caratteristici giallo e nero.

La sezione dell'Aquilone Arancione ha inoltre imparato e cantato la canzone »Ape zuccherina« di fronte alla dirigenza dell'Istituto.

Venerdì 18 novembre tutti i bambini della scuola materna hanno potuto degustare gli elementi tipici della colazione slovena, costituita da pane, burro, miele, mela e latte.

I prescolari hanno descritto i gusti (»dolce, soffice, morbido, buono«) e aggiunto che il miele lo mangiano volentieri anche nelle mura domestiche, capendone i benefici per la salute.

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Un giorno da speleologo

Sabato 15 ottobre alcuni bambini dell’Aquilone Arancione e Rosso accompagnati dai genitori, hanno partecipato alla visita della Grotta Valentina a Visogliano in Italia. La visita è stata organizzata dal personale della scuola materna in occasione dell’apertura annuale della grotta in collaborazione con il Gruppo Speleologico San Giusto di Trieste.

I bambini accompagnati dai volontari speleologi e dalla guida hanno percorso un breve cunicolo per poi proseguire lungo una galleria che porta alla sala più maestosa della grotta, dove sono presenti delle splendide concrezioni. Dopo una breve spiegazione hanno proseguito il loro cammino salendo una scala, che conduce all'ultima sala accessibile della grotta.
Durante la visita i bambini hanno avuto modo di conoscere le caratteristiche dell’ambiente ipogeo e hanno avuto modo di mettersi alla prova superando difficoltà che normalmente nelle grotte turistiche non sono presenti.

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Festa dei nonni 2 ottobre 2022

La festa dei nonni è una ricorrenza civile diffusa in alcune aree del mondo, celebrata in onore della figura dei nonni e della loro influenza sociale. In Italia la festa dei nonni ricorre il 2 ottobre, quale momento per celebrare l'importanza del ruolo svolto dai nonni all'interno delle famiglie e della società in generale.

I nonni fungono da supporto emotivo per i nipoti, garantendo un fattore di protezione in quei momenti in cui il genitore è assente (per motivi di salute o lavorativi), proprio per la forte continuità emotiva che assicurano. Non solo roccia e punto fermo: nonno e nonna possono anche essere uno spasso.

Per questo motivo martedì 4 ottobre i nonni vengono invitati in sezione dell'Aquilone Arancione dove i bambini cantano loro la canzone "Il mio nonno è un DJ".

I bambini insieme ai nonni realizzano dei lavori artistici autunnali con il materiale naturale raccolto (foglie, rametti, pigne, piccole mele, castagne, ...).

Creano delle cornici, degli alberi con i rotoloni di cartone, stampi con le foglie. Si realizza una piccola mostra davanti alla porta della sezione.

I bambini delle altre sezioni invece hanno creato dei bellissimi regalini e preparato i biglietti d'auguri con dediche e poesie. Quindi per finire in bellezza questo momento così speciale ecco la dolce poesia dell'Aquilone Rosso:

Poesia dedicata ai NONNI:

Ai nonni che giocano,
ai nonni che leggono fiabe,
a quelli che hanno sempre del cibo a portata di mano
''perché può venirgli fame''…
A quelli che si sciolgono per un abbraccio.
Ai nonni sgridati dai figli perché viziano troppo,
a quelli che il giorno dopo rifanno le stesse cose.
Ai nonni che abbracciano, che ridono e si emozionano.
Ai nonni che sono e saranno sempre
nel cuore dei loro nipoti.

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Settimana della mobilità: Mobilità sostenibile

Nella società contemporanea la strada, e quanto in essa accade, hanno assunto una complessità ed una articolazione sempre maggiore ed hanno acquisito particolare rilevanza nei confronti della struttura delle relazioni dell’esperienza di vita dei bambini. Essi realizzano la propria identità personale attraverso un costante confronto con l’ambiente in cui vivono e con le profonde trasformazioni in esso presenti, mediante un cammino che li conduce alla conquista dell’autonomia, attraverso le prime forme di riorganizzazione dell’esperienza e di ricostruzione interiore della realtà.

L’educazione stradale fornisce evidenti connessioni con gli aspetti di carattere sociale e morale che conducono allo sviluppo di una coscienza etica, rispettosa degli altri.
L’educazione stradale si colloca agevolmente nel quadro dell’impostazione curricolare della scuola materna; si tratta di recuperare, nei diversi momenti educativi, quanto di positivo esiste nell’esperienza che il bambino compie in strada, per aiutarlo a decodificarla ed interpretarla in maniera sempre più significativa.  Attraverso il dialogo, la discussione collettiva, il gioco, l’esplorazione i bambini scoprono le regole civiche e stradali.

Per questo motivo alla scuola materna “L’Aquilone” di Isola dal 16/9/2022 al 22/09/2022 abbiamo partecipato a varie attività che riguardano la mobilità sostenibile.

Le insegnanti hanno letto varie storie sulla mobilità, spiegato come ci si comporta in strada, ci hanno fatto conoscere i segnali stradali, ma la cosa più bella era aver fatto visita alla stazione di polizia di Isola, dove gentilmente, i poliziotti ci hanno spiegato che bisogna rispettare le regole stradali per una maggior sicurezza.

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I giochi di una volta nell’infanzia di oggi

Il gioco per il bambino è un bisogno che proviene da esigenze psicologiche, sociali, affettive e motorie. È un modo naturale per esprimersi e che migliora molteplici funzioni durante la crescita.

Attraverso il gioco è anche possibile tramandare gli usi e i costumi di una certa località. Ecco perché è tanto importante far conoscere alle future generazioni i giochi di un tempo.

I bambini della seconda fascia d’età (dai 3 ai 6 anni) hanno avuto modo di conoscere e partecipare a diversi giochi tradizionali, quali ad esempio “il rubabandiera” o comunemente chiamato anche gioco del fazzoletto, il girotondo, il gioco della campana, l’acqua-fuoco-fuochino, le corse con i sacchi, l’un due tre stella e così via.

Generalmente sono tutti giochi composti da semplici regole e non necessitano di particolari oggetti. Anzi, spesso sono realizzabili con materiale riciclabile. D’altronde una volta si giocava diversamente da come si gioca oggigiorno.

I bambini si sono divertiti molto a prenderne parte, soprattutto durante le attività all’aperto, sotto la supervisione delle educatrici. Hanno conosciuto le principali differenze tra passato e presente e appreso più di qualche informazione direttamente dalla fonte d’origine… i loro genitori e nonni.

Riprendere i giochi “dimenticati” potrebbe significare riportare i bambini ad un senso di libertà e semplicità, lontano dagli schermi e dalla onnipresente digitalizzazione.

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Progetto “LA PESCA”

L’Associazione per lo Sviluppo Sostenibile Della Pesca, Gastronomia e Turismo Aurata insieme alla coordinatrice del progetto “La pesca alla scuola materna” – l’educatrice Valentina Vatovec hanno organizzato un’attività a tema, avvicinando i bambini prescolari dell’Aquilone Rosso e Arancione al mondo delle acque e degli animali marini.

L’8 giugno 2022 (nonché Giornata mondiale degli oceani) i bambini insieme alle educatrici si sono recati verso il “Molo Grande” di Isola, dove ad aspettarli c’era il pescatore con il suo peschereccio. Dopo una breve introduzione sulla sua vita, il pescatore intrattenne i bambini mostrando loro diversi pesci (anche velenosi), tipici delle acque nostrane. I bambini poterono osservare da vicino un’esemplare di pescecane femmina. In seguito si giostrarono nella riparazione della rete – essenziale per una pesca di successo. Ascoltarono con grande entusiasmo le storie dei pescatori di un tempo… diventate vere e proprie leggende isolane.

Infine i bambini conobbero un’ex cuoca provetta, che aveva preparato per loro una degustazione prelibata di baccalà e ciliegie su pane casareccio. Prima di tornare alla scuola materna, fecero anche una breve sosta nella pescheria Levante, dove ebbero l’opportunità di vedere la varietà di pesci, molluschi e conchiglie e ascoltare i consigli utili delle venditrici di pesce.  

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Visita dell’ambulanza del pronto soccorso all’istituto Dante Alighieri

Mercoledì 1 giugno 2022, i bambini, le maestre della scuola materna L’Aquilone, i bambini delle prime classi (dalla I alla III) insieme alle loro insegnanti hanno accolto presso il nostro istituto i soccorritori dell’ambulanza del pronto soccorso dell’ospedale di Isola per dar vita ad una bella iniziativa che avvicini i bambini alla realtà di una professione nobile e alle regole del primo soccorso.

I soccorritori sono venuti ad esporre come funziona il servizio.

Aiutare gli altri è una propensione che i bambini sentono molto forte e per loro dare un volto e capire le tecniche di chi lo fa tutti i giorni, dedicando il proprio tempo al salvataggio di una vita è stato motivo di profondo interesse.

Grandissima curiosità ha suscitato la visita al mezzo che i soccorritori usano tutti i giorni, i bambini hanno potuto vedere da vicino e anche visitare l’interno dell’ambulanza, visionando l’attrezzatura sanitaria. Insieme ai soccorritori i bambini si sono trasformati in pazienti dimostrandoci assieme al personale sanitario come per esempio fissano una rottura delle ossa del braccio. Inoltre ci hanno portato anche due bambole a grandezza adulto e bambino con le quali ci hanno dato una dimostrazione di come si fa il massaggio cardiaco e della respirazione bocca a bocca.

Gli obiettivi sono stati quelli di spiegare in modo semplice e chiaro ai bambini della scuola materna e della scuola elementare come effettuare una corretta chiamata di emergenza al 112 e come agire nell'immediato in caso di infortunio grave o pericolo di morte.

L’attività si è svolta con un incontro della durata di circa 4 ore diviso in due momenti (dalle 9 alle 10:30 visita della scuola materna e dalle 10:30 alle 13 della scuola elementare):

  • lezione frontale e interattiva che prevede la dimostrazione e partecipazione dei bambini stessi nel presentare diverse tecniche del pronto soccorso.
  • visita dell’interno dell’ambulanza con spiegazione sulle modalità di utilizzo della strumentazione sanitaria, dei materiali e dei vari presidi sanitari, possibilità di provare ad indossarne alcuni per consentire ai bambini di vivere un’esperienza di apprendimento divertendosi e imparando a non temere l’arrivo dell’ambulanza e infine prova della sirena e dei lampeggianti.

I bambini e le maestre si sono divertiti tantissimo.

Ringraziamo per la loro disponibilità la casa di Sanità di Isola, l'unità per il pronto soccorso dell'Istria slovena ed in particolare il signor Igor Crnić coordinatore dell’educazione e altre attività infermieristiche della casa di sanità di Isola ed i suoi due collaboratori gli infermieri d' emergenza pre ospedaliera Marko Majerič e Žiga Krek.

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