Gentili genitori,
vi informiamo che in armonia con il Decreto governativo della RS n. 177/2021 del giorno 11/11/2021 e con la circolare del Ministero dell’Istruzione, dello Sport e delle Scienze n. 603-1/2021/97 del giorno 12/11/2021 che prevede l’esecuzione obbligatoria del test rapido Hag per l’autodiagnosi dell’infezione da SARS-CoV-2 per tutti gli alunni dalla I alla IX classe negli ambienti scolastici, la Scuola elementare Dante Alighieri ha preparato un piano e procedure per l’esecuzione dell’autodiagnosi degli alunni/alunne, che vi viene presentato qui di seguito.
I test per l'autodiagnosi dell’infezione da SARS-CoV-2 effettuati periodicamente, costituiscono il programma di screening che permette una rapida identificazione degli alunni asintomatici nel periodo pre-sintomatico, il loro veloce ritiro dalla scuola e, conseguentemente, l'interruzione della catena di contagi da coronavirus.
Le disposizioni del Decreto per l’autodiagnosi vengono applicate con mercoledì 17 novembre 2021. I test verranno svolti ogni lunedì, mercoledì e venerdì negli ambienti scolastici (allegato n.1 Consenso per l’esecuzione del test rapido per l’autodiagnosi da SARS-CoV-2, da consegnare al capoclasse entro mercoledì 17 novembre).
I test rapidi di autodiagnosi non verranno eseguiti dagli alunni che sono vaccinati, dagli alunni che sono guariti da COVID-19 (purchè non siano trascorsi più di sei mesi dal momento dell’infezione) e dagli alunni che si sono sottoposti al tampone molecolare (PCR) o antigenico. I genitori sono invitati ad informare il capoclasse se l’alunno possiede una delle sopracitate condizioni.
Per gli alunni che non si sottoporranno al test di autodiagnosi HAG in conformità con il Decreto attualmente in vigore, verrà temporaneamente interdetta la frequenza delle attività istruttivo-educative in presenza. Per questi alunni, in ottemperanza con il Decreto del Ministro, responsabile del settore scuola, si attiva la didattica a distanza.
Gli alunni che si autodiagnosticheranno a scuola, dovranno portare il test con sé. Una volta a scuola, secondo l’orario di lezione (di lunedì durante le ore del capoclassato, mercoledì e venerdì alle ore 8.20), gli alunni eseguiranno il test rapido per l’autodiagnosi nelle proprie classi con la supervisione degli insegnanti capiclasse o delle materie in orario. Il Decreto usa il termine autodiagnosi perciò l’alunno/alunna esegue il test da solo. L’insegnante non deve svolgere il test sull’alunno/alunna. Durante le prime esecuzioni del test l’insegnante presente farà una dimostrazione su come svolgere correttamente l’autotest. Sullo schermo verrà proiettato anche un filmato dimostrativo (https://youtu.be/Ljc9hG7xsFU).
Procedura durante l’autodiagnosi:
- Gli alunni prima dell’autodiagnosi si soffiano il naso e si lavano o si disinfettano le mani.
- Per tutta la durata dell’autotest gli alunni si mantengano a debita distanza dai compagni di classe e usano la mascherina. Durante il prelievo del campione, gli alunni abbassano la mascherina sotto il naso.
- L’insegnante supervisore indossa la mascherina per tutto il tempo.
- Sulla superficie pulita l’alunno prepara una salvietta e ci appoggia sopra il materiale necessario per l’esecuzione dell’autodiagnosi.
- L’insegnante fa una breve dimostrazione della procedura da seguire durante l’autodiagnosi.
- Alla fine dell’esecuzione del test gli alunni aspettano 15 minuti per leggere il risultato. L’insegnante verifica il risultato.
- I rifiuti ottenuti a seguito dell’effettuazione del test di autodiagnosi di infezione da SARS-CoV2 (ad es. fazzoletti utilizzati, materiali per il test, …), devono essere depositati nell’apposito sacchetto di plastica per l’immondizia che verrà sigillato e posto da parte.
- Il custode raccoglierà i diversi sacchetti in un unico sacco di plastica per l’immondizia. Il sacco verrà sigillato, etichettato e posizionato separatamente dagli altri rifiuti, lontano dalla portata degli alunni. Trascorso un periodo di 72 ore, verrà gettato nel cassonetto per i rifiuti urbani misti (rifiuti residui). I sacchi di rifiuti così ottenuti non dovranno mai essere nuovamente aperti.
- Nel caso di un esito positivo al test di autodiagnosi da infezione da SARS-CoV-2 effettuato a scuola dall’alunno, i genitori, ovvero i rappresentanti legali, verranno avvisati immediatamente per venire a ritirare il figlio/a da scuola. Nell’attesa l’alunno verrà isolato dagli altri alunni.
- I genitori prenderanno accordi perché l’alunno venga sottoposto al test molecolare (PCR) nel punto di contatto del poliambulatorio del luogo di residenza.
- L’alunno attenderà l'esito del test PCR a casa, in autoisolamento. L’alunno non potrà lasciare la casa, dovrà limitare i contatti con le altre persone e osservare le raccomandazioni per prevenire la diffusione della malattia.
- In caso di test PCR positivo, lo stesso alunno, o i genitori ovvero il suo rappresentante legale avviseranno il preside della scuola o la persona da lui incaricata per lo svolgimento di questi compiti.
- Il preside si comporterà in conformità alle istruzioni dell'Istituto Nazionale della Sanità Pubblica - NIJZ (Istruzioni destinate agli istituti scolastici in caso di sospetto o di confermato sospetto di infezione da SARS-CoV-2 nell'istituto), successivamente individuerà i contatti fisici e i contatti ad alto rischio avuti dall’alunno ed eseguirà le altre misure necessarie per il contenimento della diffusione delle infezioni da nuovo coronavirus.
- Il preside della scuola o la persona da lui incaricata avviserà i contatti individuati dell’alunno e monitorerà la situazione epidemiologica nella scuola elementare.
- In caso di test PCR negativo l’alunno continuerà a partecipare al processo formativo ovvero alle lezioni.
Siete gentilmente pregati di parlare con i vostri figli/figlie riguardo la corretta esecuzione del test per l’autodiagnosi e di fargli eseguire alcuni test di prova (https://youtu.be/Ljc9hG7xsFU).
Eccezioni per l’uso della mascherina di protezione
Per i bambini con il sistema immunitario indebolito e alcune altre malattie simili (cancro, fibrosi cistica, …) l’Istituto nazionale per la salute pubblica (NIJZ) consiglia l’uso della mascherina previa consultazione con il medico curante del bambino. È necessaria una valutazione speciale per le condizioni che possono interferire con l'uso della mascherina (ad es. disturbi dello sviluppo, capacità ridotta, altre condizioni mediche). In questi casi, il medico curante di vostro figlio/figlia fa pervenire alla scuola un parere relativo.
Negli ultimi tempi stiamo assistendo ad una sempre maggiore intolleranza e scissione in Slovenia che non vogliamo vengano trasferiti anche nella nostra scuola. Nonostante la difficile situazione, il personale professionale desidera che le lezioni continuino ad essere svolte in presenza, in un ambiente sicuro e stimolante. L'unico modo in cui possiamo riuscirci è con il vostro prezioso sostegno.