Perché i test sulla comprensione del testo eseguiti sugli alunni nei loro primi anni scolastici rivelano tante differenze nelle capacità di comprensione dei giovani lettori? Il tema sarà approfondito dalla professoressa Judit Kormos, docente all’Università di Lancaster, Regno Unito, nella videoconferenza di oggi, 16 novembre.

L’evento intitolato “The impact of task characteristics, administration conditions and individual differences on young learners' reading test performance” (La tipologia delle attività e le differenze individuali dei giovani lettori: come influiscono sui risultati dei test di comprensione di lettura?), si terrà oggi alle 18.00 via zoom, in lingua inglese.

L'evento, che fa parte della serie dei dibattiti settimanali sul plurilinguismo (Weekly discussions on pluri-/multilingualism), è organizzato nell'ambito del progetto JeŠT (Jeziki štejejo – Le lingue contano).

Il progetto JeST è cofinanziato Dal Fondo Sociale Europeo e dal Ministero dell’Istruzione, delle Scienze e dello Sport.

Il link per assistere all’evento:

https://uni-lj-si.zoom.us/j/99895328463

Meeting ID: 998 9532 8463

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Gentili genitori,

vi informiamo che in armonia con il Decreto governativo della RS n. 177/2021 del giorno 11/11/2021 e con la circolare del Ministero dell’Istruzione, dello Sport e delle Scienze n. 603-1/2021/97 del giorno 12/11/2021 che prevede l’esecuzione obbligatoria del test rapido Hag per l’autodiagnosi  dell’infezione da SARS-CoV-2 per tutti gli alunni dalla I alla IX classe negli ambienti scolastici, la Scuola elementare Dante Alighieri ha preparato un piano e procedure per l’esecuzione dell’autodiagnosi degli alunni/alunne, che vi viene presentato qui di  seguito.

I test per l'autodiagnosi dell’infezione da SARS-CoV-2 effettuati periodicamente, costituiscono il programma di screening che permette una rapida identificazione degli alunni asintomatici nel periodo pre-sintomatico, il loro veloce ritiro dalla scuola e, conseguentemente, l'interruzione della catena di contagi da coronavirus.

Le disposizioni del Decreto per l’autodiagnosi vengono applicate con mercoledì 17 novembre 2021. I test verranno svolti ogni lunedì, mercoledì e venerdì negli ambienti scolastici (allegato n.1 Consenso per l’esecuzione del test rapido per l’autodiagnosi da SARS-CoV-2, da consegnare al capoclasse entro mercoledì 17 novembre).

I test rapidi di autodiagnosi non verranno eseguiti dagli alunni che sono vaccinati, dagli alunni che sono guariti da COVID-19 (purchè non siano trascorsi più di sei mesi dal momento dell’infezione) e dagli alunni che si sono sottoposti al tampone molecolare (PCR) o antigenico. I genitori sono invitati ad informare il capoclasse se l’alunno possiede una delle sopracitate condizioni.

Per gli alunni che non si sottoporranno al test di autodiagnosi HAG in conformità con il Decreto attualmente in vigore, verrà temporaneamente interdetta la frequenza delle attività istruttivo-educative in presenza. Per questi alunni, in ottemperanza con il Decreto del Ministro, responsabile del settore scuola, si attiva la didattica a distanza.

Gli alunni che si autodiagnosticheranno a scuola, dovranno portare il test con sé.  Una volta a scuola, secondo l’orario di lezione (di lunedì durante le ore del capoclassato, mercoledì e venerdì alle ore 8.20), gli alunni eseguiranno il test rapido per l’autodiagnosi nelle proprie classi con la supervisione degli insegnanti capiclasse o delle materie in orario. Il Decreto usa il termine autodiagnosi perciò l’alunno/alunna esegue il test da solo. L’insegnante non deve svolgere il test sull’alunno/alunna. Durante le prime esecuzioni del test l’insegnante presente farà una dimostrazione su come svolgere correttamente l’autotest. Sullo schermo verrà proiettato anche un filmato dimostrativo (https://youtu.be/Ljc9hG7xsFU).

Procedura durante l’autodiagnosi:

  1. Gli alunni prima dell’autodiagnosi si soffiano il naso e si lavano o si disinfettano le mani.
  2. Per tutta la durata dell’autotest gli alunni si mantengano a debita distanza dai compagni di classe e usano la mascherina. Durante il prelievo del campione, gli alunni abbassano la mascherina sotto il naso.
  3. L’insegnante supervisore indossa la mascherina per tutto il tempo.
  4. Sulla superficie pulita l’alunno prepara una salvietta e ci appoggia sopra il materiale necessario per l’esecuzione dell’autodiagnosi.
  5. L’insegnante fa una breve dimostrazione della procedura da seguire durante l’autodiagnosi.
  6. Alla fine dell’esecuzione del test gli alunni aspettano 15 minuti per leggere il risultato. L’insegnante verifica il risultato.
  7. I rifiuti ottenuti a seguito dell’effettuazione del test di autodiagnosi di infezione da SARS-CoV2 (ad es. fazzoletti utilizzati, materiali per il test, …), devono essere depositati nell’apposito sacchetto di plastica per l’immondizia che verrà sigillato e posto da parte.
  8. Il custode raccoglierà i diversi sacchetti in un unico sacco di plastica per l’immondizia. Il sacco verrà sigillato, etichettato e posizionato separatamente dagli altri rifiuti, lontano dalla portata degli alunni. Trascorso un periodo di 72 ore, verrà gettato nel cassonetto per i rifiuti urbani misti (rifiuti residui). I sacchi di rifiuti così ottenuti non dovranno mai essere nuovamente aperti.  
  9. Nel caso di un esito positivo al test di autodiagnosi da infezione da SARS-CoV-2 effettuato a scuola dall’alunno, i genitori, ovvero i rappresentanti legali, verranno avvisati immediatamente per venire a ritirare il figlio/a da scuola. Nell’attesa l’alunno verrà isolato dagli altri alunni.
  10. I genitori prenderanno accordi perché l’alunno venga sottoposto al test molecolare (PCR) nel punto di contatto del poliambulatorio del luogo di residenza.    
  11. L’alunno attenderà l'esito del test PCR a casa, in autoisolamento. L’alunno non potrà lasciare la casa, dovrà limitare i contatti con le altre persone e osservare le raccomandazioni per prevenire la diffusione della malattia.     
  12. In caso di test PCR positivo, lo stesso alunno, o i genitori ovvero il suo rappresentante legale avviseranno il preside della scuola o la persona da lui incaricata per lo svolgimento di questi compiti. 
  13. Il preside si comporterà in conformità alle istruzioni dell'Istituto Nazionale della Sanità Pubblica - NIJZ (Istruzioni destinate agli istituti scolastici in caso di sospetto o di confermato sospetto di infezione da SARS-CoV-2 nell'istituto), successivamente individuerà i contatti fisici e i contatti ad alto rischio avuti dall’alunno ed eseguirà le altre misure necessarie per il contenimento della diffusione delle infezioni da nuovo coronavirus.
  14. Il preside della scuola o la persona da lui incaricata avviserà i contatti individuati dell’alunno e monitorerà la situazione epidemiologica nella scuola elementare.
  15. In caso di test PCR negativo l’alunno continuerà a partecipare al processo formativo ovvero alle lezioni.

Siete gentilmente pregati di parlare con i vostri figli/figlie riguardo la corretta  esecuzione del test per l’autodiagnosi e di fargli eseguire alcuni test di prova (https://youtu.be/Ljc9hG7xsFU).

Eccezioni per l’uso della mascherina di protezione

Per i bambini con il sistema immunitario indebolito e alcune altre malattie simili (cancro, fibrosi cistica, …) l’Istituto nazionale per la salute pubblica (NIJZ) consiglia l’uso della mascherina previa consultazione con il medico curante del bambino. È necessaria una valutazione speciale per le condizioni che possono interferire con l'uso della mascherina (ad es. disturbi dello sviluppo, capacità ridotta, altre condizioni mediche). In questi casi, il medico curante di vostro figlio/figlia fa pervenire alla scuola un parere relativo.

Negli ultimi tempi stiamo assistendo ad una sempre maggiore intolleranza e scissione in Slovenia che non vogliamo vengano trasferiti anche nella nostra scuola. Nonostante la difficile situazione, il personale professionale desidera che le lezioni continuino ad essere svolte in presenza, in un ambiente sicuro e stimolante. L'unico modo in cui possiamo riuscirci è con il vostro prezioso sostegno.


Gentili genitori,

si avvisa che in base al decreto legislativo n. 177/2021, del giorno 11 novembre 2021, la data di inizio dello svolgimento dei testi autodiagnostici al Covid-19 da parte di tutti gli alunni delle scuole elementari è stata spostata dal 15 al 17 novembre 2021.

Verranno fornite maggiori informazioni non appena verrà pubblicata la circolare ministeriale con indicazioni a riguardo.

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Gentili genitori,

si prega di prendere visione della circolare ministeriale n. 603-1/2021/96 del 6 novembre 2021.

In base al nuovo decreto non possono più essere utilizzate a scuola le mascherine di stoffa, bensì solamente le mascherine chirurgiche o le mascherine FFP2 . Si prega di munire gli alunni di mascherine idonee. Inoltre l'utilizzo delle mascherine è obbligatorio per tutta la permanenza negli spazi scolastici per tutti gli alunni dalla I alla IX classe.

Per quanto riguarda l’esecuzione dei test rapidi per l’autodiagnosi del coronavirus che verranno svolti a scuola dagli alunni 3 volte alla settimana (dal 15/11/2021), vi verranno comunicate ulteriori informazioni non appena ci saranno trasmesse indicazioni precise da parte del Ministero dell’Istruzione, dello Sport e delle Scienze.

 

Circolare n. 603-1/2021/96

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Perché gli scienziati sostengono che imparare le lingue nella terza età favorisce le capacità cognitive? Il tema sarà approfondito dalla professoressa Merel Keizer, docente all’Università di Groningen, Paesi Bassi, nella videoconferenza di domani, 2 novembre.

L’evento intitolato “Language learning to promote healthy ageing: the linguistic, socio-affective and cognitive effects of third age language learning?” (L’apprendimento delle lingue per una vita sana nella terza età: gli effetti linguistici, socio-affettivi e cognitivi), si terrà alle 17.30 via zoom, in lingua inglese.

L'evento, che fa parte della serie dei dibattiti settimanali sul plurilinguismo (Weekly discussions on pluri-/multilingualism), è organizzato nell'ambito del progetto JeŠT (Jeziki štejejo – Le lingue contano).

Il progetto JeST è cofinanziato Dal Fondo Sociale Europeo e dal Ministero dell’Istruzione, delle Scienze e dello Sport.

Il link per assistere all’evento:

https://uni-lj-si.zoom.us/j/99895328463 

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Com’è in pratica la vita da persona plurilingue? Sapere usare più lingue è veramente “un dono divino”? Sono queste le domande alle quali cercherà si rispondere il professore Tom Priestly, docente all’Università di Alberta, Canada, nella videoconferenza di oggi, 26 ottobre.

L’evento intitolato “A polyglot's dilemma: was my multilingual competence a "divine gift"?” (Il dilemma del poliglotta: la mia competenza plurilinguistica era davvero un "dono divino"?) si terrà oggi alle 18.00 via zoom, in lingua inglese.

Nella presentazione intitolata Glimpses into multilingual life in an alpine village (Uno sguardo alla vita plurilingue in un villaggio alpino) il professor Priestly illustrerà con esempi reali cosa significa vivere il plurilinguismo nella vita quotidiana.

L'evento sarà il settimo nella serie dei dibattiti settimanali sul plurilinguismo (Weekly discussions on pluri-/multilingualism), organizzati nell'ambito del progetto JeŠT (Jeziki štejejo – Le lingue contano).

Il progetto è cofinanziato dal Fondo Sociale Europeo e dal Ministero dell’Istruzione, delle Scienze e dello Sport.

Il link per assistere all’evento:

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Imparare le lingue arricchisce la nostra percezione del mondo. È questo il filo rosso della videoconferenza, presentata dalla professoressa Tina Čok, docente all’Università del Litorale, Capodistria.

L’evento, intitolato “Jeziki so kalejdoskop-zakaj učenje kitajščine širi naš konceptualni svet” (Le lingue sono un caleidoscopio – perché imparare il cinese amplia il nostro mondo concettuale), si terrà oggi, martedì 19. ottobre alle 18.00 via zoom, in lingua slovena.

L'evento sarà il sesto nella serie dei dibattiti settimanali sul plurilinguismo (Weekly discussions on pluri-/multilingualism), organizzati nell'ambito del progetto JeŠT (Jeziki štejejo – Le lingue contano).

Il progetto è cofinanziato Dal Fondo Sociale Europeo e dal Ministero dell’Istruzione, delle Scienze e dello Sport.

Il link per assistere all’evento:

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Come apprendiamo le lingue in un ambiente bilingue? Chi è interessato al tema è gentilmente invitato ad assistere alla videoconferenza, presentata dalla dottoressa Ellen Bialystok, docente all’Università di York di Toronto, Canada.

L’evento, intitolato “Developing Languages in Bilingual Education” (L’apprendimento delle lingue nell’istruzione bilingue), si terrà oggi, martedì 12. ottobre alle 18.00 via zoom, in lingua slovena.

L'evento sarà il quinto nella serie dei dibattiti settimanali sul plurilinguismo (Weekly discussions on pluri-/multilingualism), organizzati nell'ambito del progetto JeŠT (Jeziki štejejo – Le lingue contano).

Il progetto è cofinanziato Dal Fondo Sociale Europeo e dal Ministero dell’Istruzione, delle Scienze e dello Sport.

Il link per assistere all’evento:

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L’inverno non è ancora iniziato ed il freddo, soprattutto la notte, può rappresentare un grosso problema anche per i nostri amici a quattro zampe. Se hai coperte (o asciugamani) che non utilizzi più non gettarle, puoi portarle a scuola. Noi le faremo pervenire al canile che assiste cani abbandonati. Vogliamo aiutare i cani e i gatti a sentire meno freddo e far passar loro un caldo inverno.

Raccogliamo:

  • coperte, asciugamani, lenzuola, tovaglie e tappeti;
  • cibo umido e secco per cani e gatti (scatolette e croccantini);
  • cucce e medicinali non scaduti;
  • prodotti per la pulizia dei box, candeggina, igienizzanti;
  • collari, pettorine, guinzagli, scope e palette raccogli deiezioni.

La raccolta dura fino a venerdì 22 ottobre (nelle scatole segnate per la raccolta).

Come vedono le lingue e l’apprendimento delle lingue gli alunni e le alunne che frequentano i ginnasi del nostro paese? Chi è interessato al tema è gentilmente invitato ad assistere alla videoconferenza, presentata dalla professoressa Alja Ipavec Oštir, docente alla Facoltà di filosofia e lettere di Maribor.

L’evento, intitolato “Kateregakoli jezika se učiš, v njem najdeš lepoto: gimnazijke in gimnazijci iz Slovenije ter njihov odnos do jezikov” (Troverai bellezza in qualsiasi lingua impari: le alunne e gli alunni dei ginnasi Sloveni e il loro rapporto con le lingue), si terrà oggi, martedì 5 ottobre alle 18:00 via zoom, in lingua slovena.

L'evento sarà il quarto nella serie dei dibattiti settimanali sul plurilinguismo (Weekly discussions on pluri-/multilingualism), organizzati nell'ambito del progetto JeŠT (Jeziki štejejo – Le lingue contano).

Il link per assistere all’evento:

https://uni-lj-si.zoom.us/j/99895328463

Meeting ID: 998 9532 8463

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