Le carrellate, gli scazzuoppoli, i tortellini bolognesi, gli maritozzi, i zuccotti. Mmm… quante bontà. Ogni dolce racconta una storia. Ogni morso è un piccolo viaggio.
È così che si è aperta l’esperienza degli alunni delle classi IX della Scuola elementare Dante Alighieri Isola, che per un giorno hanno trasformato l’aula in una vera e propria mappa delle regioni italiane fatta di sapori, colori e racconti. Ma dietro a quei dolci, preparati con premura dagli alunni, non c’era solo cucina. C’erano studio, ricerca, immaginazione.
Durante il mese di gennaio, gli studenti hanno esplorato le regioni italiane attraverso una modalità originale e coinvolgente: il diario di viaggio. Non una semplice ricerca scolastica, ma un itinerario progettato come se fosse reale, giorno dopo giorno, tappa dopo tappa. Ogni diario è diventato una piccola valigia di carta: pagine colorate, cartine geografiche, biglietti incollati, appunti, disegni, pensieri ed emozioni.
C’è chi ha sentito il vento salato delle coste pugliesi, chi si è perso tra i vicoli di Napoli, chi ha ascoltato il silenzio delle montagne trentine, chi ha passeggiato tra i profumi agrumati della Sicilia. Con attenzione e fantasia, gli alunni hanno organizzato itinerari dettagliati con luoghi da visitare, hanno viaggiato con diversi mezzi di trasporto, hanno dovuto pianificare il loro budget e provvedere alle prenotazioni di alberghi e appartamenti, hanno esplorato città, monumenti e musei, conosciuto cultura e tradizione. Un viaggio completo, pianificato con cura, devozione e consapevolezza.
Infine, è arrivato il momento più bello: condividere. Davanti ai compagni, ogni alunno ha presentato il proprio percorso, raccontando paesaggi, esperienze ed emozioni, mentre i dolci tipici preparati per l’occasione rendevano l’atmosfera ancora più autentica e accogliente. Così, tra parole e assaggi, la geografia è diventata racconto, la ricerca si è fatta esperienza e la scuola si è trasformata in una piccola Italia.
E a conclusione di questa avventura, un sorriso, un applauso e un unico grido corale: «Viva l’Italia!»
Perché a volte basta un po’ di curiosità, un po’ di immaginazione e il profumo di un dolce appena sfornato per partire lontano.



