Lo scorso venerdì 5 ottobre, presso la biblioteca scolastica, i bambini che frequentano le classi II a e b, hanno avuto l'opportunità di passare alcuni momenti indimenticabili, trascorrendo la serata, ascoltando la lettura di favole e racconti.
Ad organizzare l'evento sono state le insegnanti e la bibliotecaria con lo scopo di chiudere in bellezza la "Settimana dedicata al bambino". La magica notte in biblioteca è ormai una tradizione presso il nostro Istituto ed ha come fine ultimo, l'avvicinare i bambini al mondo della letteratura e di sviluppare in loro la cultura della lettura. La serata è trascorsa all'insegna dell'amicizia e della complicità dei singoli partecipanti, tramite giochi, comunicazione e lettura.
I bambini sono stati accompagnati dai propri genitori, che li hanno aiutati nel trasporto dei sacchi a pelo, cuscini e peluche. I partecipanti si sono dati appuntamento davanti alla biblioteca scolastica. Dopo una breve introduzione fatta dalla bibliotecaria e l'esposizione delle attività previste i presenti si sono divisi in piccoli gruppi ed i bambini hanno letto delle favole ai propri genitori.
È stato poi il momento di un’attività a sorpresa. L’alunna Gaia Čoga ha poreparato un racconto utilizzando il metodo narrativo del Kamishibai. Tutti gli alunni e i genitori hanno seguito con il fiato sospeso le avventure originali narrate da Gaia.
È seguito il congedo dai genitori, che hanno salutato i propri figli con dolcezza. Le attività poi sono proseguite. Suddivisi in gruppi i bambini hanno partecipato alla "Caccia al tesoro". Hanno affrontato questo gioco dimostrando grande interesse e curiosità. E i loro volti si sono illuminati durante l'apertura dello scrigno contenente il "tesoro".
Dopo lo spegnimento delle luci, i bambini, accoccolati nel proprio giaciglio, hanno ascoltato la narrazione della fiaba "Squitty e il flauto incantatore", eseguito dall'ex-bibliotecario della scuola, Marino Maurel che per l’occasione è venuto a farci visita. Il racconto è stato accompagnato dalla proiezione di immagini legate alla storia e da un dolce suono di flauto in sottofondo, che ha contribuito ad una maggiore immedesimazione dei bambini con il racconto ed i suoi personaggi conducendoli in un sonno dolce e profondo.
Il mattino seguente, dopo aver fatto colazione (a base di dolci preparati con cura ed amore dalle mamme e dalle nonne), i bambini si sono preparati ed hanno aspettato l'arrivo dei genitori, pieni di voglia di raccontare l'esperienze fatte in occasione della "Notte magica in biblioteca".
Alcuni hanno preferito la caccia al tesoro, altri hanno manifestato una predilezione per il racconto, altri ancora hanno trovato la nottata passata a dormire nel sacco a pelo, indimenticabile.
Gli alunni che hanno l'occasione di trascorrere una nottata in biblioteca, di norma ne parlano a lungo con i propri compagni e amici, mentre le insegnanti che partecipano a quest'esperienza portano nel cuore i visi raggianti e pieni di meraviglia dei propri alunni.

