Sabato 9 marzo, in mattinata, si è svolto il torneo regionale di scacchi a squadre per alunni delle scuole elementari del Litorale. La scuola ospitante è stata la “OŠ Lucija”, che con il suo spaziosissimo refettorio si è dimostrata una sede ideale per eventi di questo tipo.
La manifestazione era suddivisa in due categorie: ragazzi nati nel 2012 o dopo, e ragazzi nati prima del 2012. La nostra scuola, in cui gli scacchi hanno da tempo un certo successo in termini di partecipazione e interesse, si è presentata con due squadre, una per ciascuna categoria: la prima composta da quattro ragazzi di VI classe (Matej Šurla Toth, Žiga Aurin, Elizaveta Evseeva, Julija Bonin), e l’altra da ragazzi di VIII e IX (Yelizaveta Lazareva, Genrikh Starovoit, Enei Crnić, Matthew Pečar).
Purtroppo, pur con tanto impegno, non siamo riusciti ad ottenere una delle prime tre posizioni in nessuna delle due categorie. Curiosamente, entrambe le squadre hanno ottenuto lo stesso punteggio: due vittorie, un pareggio e due sconfitte. Comunque, pur trattandosi di una competizione di squadra, è doveroso rivolgere un elogio particolare al nostro Matej Šurla Toth, che ha concluso il torneo con un notevole risultato individuale di 4 vittorie su 5 partite disputate; essendo appena in VI classe, avrà ancora tante possibilità per procurarci altre soddisfazioni.
Quello che però è ancora più importante dei risultati sportivi sono la passione e il piacere che derivano da attività come queste. Gli scacchi sono infatti una disciplina che stimola la creatività e la logica, promuove la socializzazione e favorisce la competizione sana. Insomma, con tutti i loro cinque secoli di storia alle spalle, costituiscono una fra le più affascinanti palestre per la mente, adatta indifferentemente a tutte le età e capace di superare qualunque tipo di barriera umana e culturale.
Concludiamo con un saluto ad Enei Crnić e Yelizaveta Lazareva, che essendo in IX classe erano all’ultima partecipazione a questo torneo. A loro vanno tutti i nostri migliori auguri per il futuro, con la speranza che gli scacchi possano sempre continuare ad essere un piacevole rifugio dallo stress della quotidianità. In modo particolare, Yelizaveta si merita un grandissimo grazie per come ha rappresentato la nostra scuola fin dalla prima classe per tutti questi anni; era solo una bambina di sei anni quando ha cominciato a muovere i pezzi sulla scacchiera, e da allora ha sempre mantenuto la stessa grinta, la stessa determinazione e la stessa personalità. Lisa, al di là dei risultati ottenuti, nessuna parola può essere sufficiente per descrivere le emozioni che sei riuscita a trasmettere a tutti noi con la tua grande passione.
Prima di salutarvi e darvi appuntamento alla prossima competizione scacchistica, vi lasciamo con un piccolo problemino, tratto da una delle partite giocate dai nostri alunni. Al primo turno Matthew Pečar, in questa posizione, giocando coi pezzi bianchi ha mosso la sua torre in g6, finendo poi per perdere la partita. Sapreste trovare un piano vincente?


