Cittanova, 13 febbraio 2020. Quasi tre mesi dopo la data inizialmente scelta per lo svolgimento delle gare di lingua italiana (29 novembre 2019), poi rinviate a causa di un importante sciopero degli insegnanti in Croazia, la competizione si è finalmente svolta senza contrattempi. La scuola ospitante, un piccolo edificio ubicato vicino allo splendido lungomare di Cittanova, ha aperto le sue porte ai giovani partecipanti provenienti da tutte le scuole croate e slovene con lingua di insegnamento italiana. La gara comprende anche una categoria per gli alunni delle scuole medie superiori, giunta quest’anno alla diciannovesima edizione.
In ogni caso le gare di lingua italiana, che ricorrono puntuali ogni anno per la quarantottesima volta, rappresentano una tradizione tanto prestigiosa da non conoscere crisi o declino. Negli anni, anche in momenti di ristrettezze economiche o di complicazioni politiche, questa competizione si è sempre svolta con passione, impegno e dedizione, in nome di valori culturali più importanti di qualunque difficoltà. È sempre un momento identitario di ritrovo, in cui la lingua italiana diventa il protagonista di una condivisione di idee ed esperienze che sono la linfa vitale della minoranza italiana in Slovenia e in Croazia. È proprio per questo motivo che trovarsi ad assistere a questo evento trasmette sempre emozioni particolari, un’energia che nasce da un bisogno storico-culturale che vive attraverso il tempo.
La gara, come sempre, prevede la scrittura di un tema sviluppando una delle tracce proposte. Generalmente le commissioni cercano di proporre un’offerta differenziata di titoli, dando modo ai partecipanti di esprimersi in forma narrativa o saggistica, spesso spaziando da argomenti più creativi a tematiche che facciano riferimento all’attualità. Quest’anno, ad esempio, si segnalano il fantasioso viaggio nel tempo per poter comunicare con il proprio alter ego del passato, oppure l’invenzione creativa di una nuova applicazione elettronica.
Le nostre tre alunne partecipanti sono state Anja Orel (VIII), Laura Fermo (IX) e Kim Novak (IX), scelte per la loro abilità nella scrittura e anche per l’impegno e la serietà che dimostrano quotidianamente a scuola. Facciamo a tutte e tre un grande in bocca al lupo, augurandoci che i loro temi possano essere scelti per i primi tre premi. E se così non sarà, le ringraziamo comunque per aver rappresentato la nostra scuola in una competizione così prestigiosa.


