Erano le otto e venti del mattino quando i giovani detective hanno vissuto un’esperienza alquanto insolita. Entrando nella biblioteca scolastica si sono visti di fronte una scena del crimine degna dei migliori racconti gialli. Un mistero da risolvere, un colpevole da trovare, era questa la loro unica missione …
È cominciato così il venerdì prima delle vacanze per gli alunni delle due quinte classi della Scuola elementare “Dante Alighieri”. Un’attività didattica fuori dagli schemi che ha portato gli alunni a vestire i panni di detective per scoprire chi avesse messo sottosopra la biblioteca, chi avesse strappato le pagine finali dei libri e lasciato numerosi altri indizi.
L’indagine è cominciata con l’esposizione del problema e l’analisi degli alibi di tutti i personaggi coinvolti. I giovani investigatori hanno dovuto ispezionare con cura la scena del crimine e trovare tutti gli indizi presenti in base ai quali hanno poi stilato una lista dei sospetti. Dopo aver condotto un esame dettagliato di tutti gli elementi del crimine, sono giunti a un colpevole, incastrandolo con prove schiaccianti.
Questo tipo di attività oltre a stimolare la fantasia degli alunni li aiuta a consolidare le nozioni acquisite durante lezioni frontali. Inoltre serve a sviluppare le loro strategie di problem solving e le capacità relazionali.

