Mercoledì 3 dicembre, l’Auditorio di Portorose si è trasformato in un piccolo mondo incantato. Gli alunni delle classi inferiori, accompagnati dalle loro maestre, hanno preso posto tra le poltrone mentre le luci si abbassavano lentamente, lasciando spazio alla magia della danza classica.
Sul palco, le allieve della sezione di danza classica della Scuola di Musica di Capodistria hanno dato vita allo spettacolo “Ko nam noč ukrade senco, jo ples pripelje nazaj”. Con grazia e precisione, le giovani ballerine hanno raccontato una storia fatta di movimenti codificati secoli fa all’interno dell’Académie royale de danse di Parigi, quando la danza classica iniziava a prendere forma come il più antico codice della danza teatrale.
I nostri alunni hanno seguito con attenzione ogni passo, scoprendo un linguaggio artistico capace di esprimere emozioni senza bisogno di parole. L’atmosfera era carica di stupore: per molti di loro era il primo incontro diretto con questa disciplina, e l’impatto è stato forte e affascinante.
Alla fine dello spettacolo, non sono mancati gli applausi entusiasti. Un sincero ringraziamento è stato rivolto alla Scuola di Musica, alle ballerine e alle loro mentori, per aver regalato un’esperienza culturale intensa e di qualità. L’augurio, ora, è di poter rivivere presto un’altra occasione in cui la danza torni a raccontare storie e a incantare gli occhi dei più giovani.

