Ogni pomeriggio trascorso insieme ai genitori è un momento speciale, sia per loro sia per i bambini. Così è stato anche il 6 ottobre.
Quel pomeriggio, il sole che entrava nell'aula della III classe sembrava brillare in modo diverso. Scoprirete presto perché proprio il sole è diventato l'elemento cruciale del nostro incontro.
Per conoscerci meglio, abbiamo iniziato con un'attività divertente: al suono del campanellino, ognuno doveva trovare una persona che condividesse la stessa preferenza e salutarla in un modo particolare: ''Trova qualcuno a cui piace il gelato e salutalo toccandovi la schiena''.
Seguivano altre simpatiche sfide, con saluti sempre diversi. A dimostrare quanto l'attività sia piaciuta non erano soltanto i sorrisi dei bambini, ma anche quelli dei genitori, che alla fine chiedevano: ''Possiamo continuare ancora? Ma è già finita?''
Poi è arrivato un momento più intimo, in cui genitori e bambini hanno aperto i loro cuori e si sono scritti reciprocamente ciò per cui erano grati. La voce tremolante di una mamma mentre leggeva il proprio messaggio alla figlia ha reso evidente quanto fosse profondo e commovente quel momento.
Quest'attività è stata l'incipit di quella successiva: creare il sole della propria famiglia.
Ogni famiglia ha il proprio sole, unico e speciale. I suoi raggi riscaldano in modo diverso e rappresentano i valori, le abitudini, i piccoli gesti e i momenti come: il gioco dei brividi, le coccole, il sabato dedicato alle crepes o in campagna, un giorno dedicato al cinema e tante altre.
Un raggio dopo l'altro e hanno costruito un sole che racconta il loro modo di stare insieme.
Alla fine tutti i soli illuminavano in modo diverso, ma avevano qualcosa in comune: tutti emanavano calore. In fondo una famiglia è proprio questo: il luogo in cui troviamo luce, sicurezza e qualcuno che ricorda ogni giorno quanto siamo importanti.

